Richieste su 5 canali diversi
Una arriva per email, una da un modulo, una a voce al telefono. Nessuno le vede tutte insieme, quindi nessuno le tiene davvero sotto controllo.
Sistema di Ticketing
Le richieste arrivano da email, portale e telefono: qui entrano tutte nella stessa coda, con priorità, SLA e uno stato sempre visibile. Zero richieste affidate alla memoria di qualcuno.
✓ Demo sul tuo caso ✓ Risposta entro 24h ✓ Nessun impegno
La piattaforma sotto il cofano
Il nostro sistema di ticketing è costruito su Odoo, la piattaforma gestionale open source su cui lavorano gruppi come Toyota Material Handling, Sodexo, Bouygues e Auchan — e che Deloitte porta nelle imprese come partner ufficiale.
Il sistema di ticketing che vedi in demo è lo stesso che usiamo noi, ogni giorno, per gestire le richieste dei nostri clienti.
Ti suona familiare?
Email, telefono, portale, chat: cinque canali, cinque posti diversi. E quando qualcuno chiede "a che punto siamo?", la risposta è sempre "controllo e ti dico".
Una arriva per email, una da un modulo, una a voce al telefono. Nessuno le vede tutte insieme, quindi nessuno le tiene davvero sotto controllo.
"Chi se ne sta occupando?" è la domanda più frequente in ufficio. E troppo spesso la risposta è: non si sa.
Senza scadenze scritte da qualche parte, si risponde a chi si fa sentire di più — non a chi aspetta da più tempo o ha un SLA contrattuale da rispettare.
Quante richieste arrivano al mese? Quanto restano aperte? Chi è sommerso e chi ha margine? Senza numeri, il team si dimensiona a intuito.
Cosa fa
ID, code, stati, SLA, portale, report. E siccome vive dentro il gestionale, parla già con CRM, vendite e fatturazione.
Email, portale o telefono: ogni messaggio diventa un ticket con numero, responsabile e scadenza. Niente più richieste che vivono solo nella testa di chi le ha ricevute.
Assistenza tecnica, amministrazione, post-vendita: ogni team ha la sua coda, le sue fasi e le sue regole di assegnazione.
Da aperto a chiuso, ogni ticket attraversa fasi visibili a colpo d'occhio. Sai sempre cosa è fermo, e da quanto.
Definisci i tempi di prima risposta e di risoluzione per tipo di cliente o di richiesta. Il sistema calcola le scadenze e segnala cosa sta per sforare.
Chi apre il ticket ne vede stato, cronologia e aggiornamenti dal portale. Le telefonate "a che punto siamo" calano da sole.
Le ore lavorate su ogni ticket finiscono nei fogli ore. Se il servizio è a consumo, le porti in fattura senza ricopiare niente.
"Già che ci siete…": quando un ticket nasconde una vendita, lo passi al CRM con un click, con tutto lo storico dietro.
Se serve uscire, dal ticket generi l'ordine di intervento: tecnico, data, apparecchiatura. Il ticket si chiude quando l'intervento è chiuso.
E poi: tracciabilità completa di chi ha fatto cosa e quando, ticket collegati e unione dei duplicati, report su volumi, tempi di risposta e carico per operatore, priorità impostabile dal portale.
La differenza
I sistemi di ticketing in abbonamento vivono da soli: anagrafiche duplicate, export, connettori da pagare. Qui la gestione delle richieste abita nello stesso sistema di CRM, vendite e fatturazione.
| Ticketing isolato | Ticketing su Odoo | |
|---|---|---|
| Anagrafica dei richiedenti | Duplicata, da sincronizzare | Una sola, condivisa con vendite e contabilità |
| Storico della richiesta | Solo i ticket | Ticket, ordini, fatture, trattative: una scheda sola |
| Ore lavorate in fattura | Export e ricopiatura | Dal foglio ore alla fattura, diretto |
| Ticket che diventa opportunità | Cambio di strumento | Un click, stesso sistema |
| Codice e dati | Chiusi dal fornitore | Open source, dati esportabili sempre |
| Connettori col gestionale | A pagamento, da mantenere | Non servono: è già lì |
…e quando ti servirà un pezzo in più — magazzino, acquisti, produzione — è già lì. Si attiva, e basta.
Come si parte
Una chiamata di 30 minuti: da dove arrivano le richieste, chi le smista, dove si perdono oggi.
Non slide: ti mostriamo il sistema di ticketing sui tuoi scenari — le code, gli SLA, gli stati, il portale.
Team, code, stati, SLA, portale: configuriamo insieme e formiamo chi lo userà davvero.
Da lì in poi il canone AMS copre hosting, backup, aggiornamenti e presidio. Il server non lo paghi a parte.
Domande frequenti
Il software è open source: nessuna licenza da comprare. Paghi un canone AMS calcolato sui moduli che attivi e sul numero di utenti, che comprende hosting cloud, backup, aggiornamenti e assistenza. La cifra precisa per il tuo caso te la diciamo dopo la demo, per iscritto.
Sì. La casella resta la tua — [email protected] o quella che usi oggi. Ogni messaggio che arriva lì diventa un ticket in automatico, senza che chi scrive debba cambiare abitudini.
No. Chi preferisce continuare a scrivere via email come ha sempre fatto può farlo: il portale è un canale in più per chi lo vuole, non un passaggio obbligato.
Settimane, non mesi. Il grosso del lavoro è definire bene code, stati e SLA — decisioni di processo, più che tecnica. La stima puntuale per il tuo caso te la diamo insieme alla proposta.
No: prima del go-live importiamo anagrafiche e ticket aperti e, se il tuo sistema attuale lo consente, anche lo storico chiuso. Le migrazioni di dati sono il nostro mestiere.
No. Puoi partire dal solo ticketing e continuare a usare quello che hai per il resto. Gli altri moduli restano lì pronti: se un giorno vorrai attivarli, si attivano. Se no, no.
In Italia, con backup ridondati tra Italia ed Europa. E restano tuoi: in qualsiasi momento puoi chiedere l'export completo del database.
Richiedi la demo: 30 minuti sul tuo flusso di richieste, senza impegno. Oppure chiamaci adesso e parliamone a voce.
Sistema di Ticketing
Le richieste arrivano da email, portale e telefono: qui entrano tutte nella stessa coda, con priorità, SLA e uno stato sempre visibile. Zero richieste affidate alla memoria di qualcuno.
✓ Demo sul tuo caso ✓ Risposta entro 24h ✓ Nessun impegno
La piattaforma sotto il cofano
Il nostro sistema di ticketing è costruito su Odoo, la piattaforma gestionale open source su cui lavorano gruppi come Toyota Material Handling, Sodexo, Bouygues e Auchan — e che Deloitte porta nelle imprese come partner ufficiale.
Il sistema di ticketing che vedi in demo è lo stesso che usiamo noi, ogni giorno, per gestire le richieste dei nostri clienti.
Ti suona familiare?
Email, telefono, portale, chat: cinque canali, cinque posti diversi. E quando qualcuno chiede "a che punto siamo?", la risposta è sempre "controllo e ti dico".
Una arriva per email, una da un modulo, una a voce al telefono. Nessuno le vede tutte insieme, quindi nessuno le tiene davvero sotto controllo.
"Chi se ne sta occupando?" è la domanda più frequente in ufficio. E troppo spesso la risposta è: non si sa.
Senza scadenze scritte da qualche parte, si risponde a chi si fa sentire di più — non a chi aspetta da più tempo o ha un SLA contrattuale da rispettare.
Quante richieste arrivano al mese? Quanto restano aperte? Chi è sommerso e chi ha margine? Senza numeri, il team si dimensiona a intuito.
Cosa fa
ID, code, stati, SLA, portale, report. E siccome vive dentro il gestionale, parla già con CRM, vendite e fatturazione.
Email, portale o telefono: ogni messaggio diventa un ticket con numero, responsabile e scadenza. Niente più richieste che vivono solo nella testa di chi le ha ricevute.
Assistenza tecnica, amministrazione, post-vendita: ogni team ha la sua coda, le sue fasi e le sue regole di assegnazione.
Da aperto a chiuso, ogni ticket attraversa fasi visibili a colpo d'occhio. Sai sempre cosa è fermo, e da quanto.
Definisci i tempi di prima risposta e di risoluzione per tipo di cliente o di richiesta. Il sistema calcola le scadenze e segnala cosa sta per sforare.
Chi apre il ticket ne vede stato, cronologia e aggiornamenti dal portale. Le telefonate "a che punto siamo" calano da sole.
Le ore lavorate su ogni ticket finiscono nei fogli ore. Se il servizio è a consumo, le porti in fattura senza ricopiare niente.
"Già che ci siete…": quando un ticket nasconde una vendita, lo passi al CRM con un click, con tutto lo storico dietro.
Se serve uscire, dal ticket generi l'ordine di intervento: tecnico, data, apparecchiatura. Il ticket si chiude quando l'intervento è chiuso.
E poi: tracciabilità completa di chi ha fatto cosa e quando, ticket collegati e unione dei duplicati, report su volumi, tempi di risposta e carico per operatore, priorità impostabile dal portale.
La differenza
I sistemi di ticketing in abbonamento vivono da soli: anagrafiche duplicate, export, connettori da pagare. Qui la gestione delle richieste abita nello stesso sistema di CRM, vendite e fatturazione.
| Ticketing isolato | Ticketing su Odoo | |
|---|---|---|
| Anagrafica dei richiedenti | Duplicata, da sincronizzare | Una sola, condivisa con vendite e contabilità |
| Storico della richiesta | Solo i ticket | Ticket, ordini, fatture, trattative: una scheda sola |
| Ore lavorate in fattura | Export e ricopiatura | Dal foglio ore alla fattura, diretto |
| Ticket che diventa opportunità | Cambio di strumento | Un click, stesso sistema |
| Codice e dati | Chiusi dal fornitore | Open source, dati esportabili sempre |
| Connettori col gestionale | A pagamento, da mantenere | Non servono: è già lì |
…e quando ti servirà un pezzo in più — magazzino, acquisti, produzione — è già lì. Si attiva, e basta.
Come si parte
Una chiamata di 30 minuti: da dove arrivano le richieste, chi le smista, dove si perdono oggi.
Non slide: ti mostriamo il sistema di ticketing sui tuoi scenari — le code, gli SLA, gli stati, il portale.
Team, code, stati, SLA, portale: configuriamo insieme e formiamo chi lo userà davvero.
Da lì in poi il canone AMS copre hosting, backup, aggiornamenti e presidio. Il server non lo paghi a parte.
Domande frequenti
Il software è open source: nessuna licenza da comprare. Paghi un canone AMS calcolato sui moduli che attivi e sul numero di utenti, che comprende hosting cloud, backup, aggiornamenti e assistenza. La cifra precisa per il tuo caso te la diciamo dopo la demo, per iscritto.
Sì. La casella resta la tua — [email protected] o quella che usi oggi. Ogni messaggio che arriva lì diventa un ticket in automatico, senza che chi scrive debba cambiare abitudini.
No. Chi preferisce continuare a scrivere via email come ha sempre fatto può farlo: il portale è un canale in più per chi lo vuole, non un passaggio obbligato.
Settimane, non mesi. Il grosso del lavoro è definire bene code, stati e SLA — decisioni di processo, più che tecnica. La stima puntuale per il tuo caso te la diamo insieme alla proposta.
No: prima del go-live importiamo anagrafiche e ticket aperti e, se il tuo sistema attuale lo consente, anche lo storico chiuso. Le migrazioni di dati sono il nostro mestiere.
No. Puoi partire dal solo ticketing e continuare a usare quello che hai per il resto. Gli altri moduli restano lì pronti: se un giorno vorrai attivarli, si attivano. Se no, no.
In Italia, con backup ridondati tra Italia ed Europa. E restano tuoi: in qualsiasi momento puoi chiedere l'export completo del database.
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